Da partita IVA a partita IVA
Il rapporto classico tra professionisti: incarichi singoli, subforniture o un'area in outsourcing. Accordo quadro, fattura, tempi e responsabilità chiari.
È la forma giusta per qualsiasi collaborazione ricorrente.
Collabora con noi
Siamo uno studio piccolo e non abbiamo posizioni aperte. Però ci piace lavorare con bravi professionisti: se hai un'attività tua — freelance, studio, piccola agenzia — e ti va di proporci una collaborazione, qui trovi come funziona. Quando un progetto chiede il tuo mestiere, lavoriamo insieme con un accordo chiaro e scritto.
Per partire col piede giusto
Due righe di chiarezza prima di scriverci: ci aiutano a rispondere bene, e ti evitano di aspettare qualcosa che non possiamo offrire.
Non stiamo selezionando nessuno. Ma a volte un progetto chiede un mestiere che non copriamo: in quel momento coinvolgiamo un professionista che conosciamo già — magari tu, se ci hai scritto prima.
Come succede
Niente colloqui o graduatorie: solo una porta aperta e un modo semplice di bussare.
Chi sei, la tua attività, cosa sai fare e un portfolio. Una proposta concreta vale più di un curriculum.
Con calma e con attenzione: la tua proposta resta tra i professionisti a cui pensiamo quando serve.
Se arriva un lavoro adatto al tuo mestiere, ti contattiamo. Può succedere presto o più avanti: dipende dai progetti.
Oggetto, scadenza, compenso e diritti d'uso, definiti prima di iniziare. Poi lavori in autonomia.
Gli ambiti
Sono i mestieri che i nostri progetti chiedono più spesso. Se fai qualcosa di diverso e lo fai bene, scrivici lo stesso: le belle sorprese ci piacciono.
Come si inquadra
Qualunque sia la forma, il principio non cambia: niente subordinazione, accordo scritto, compenso definito prima di iniziare.
Il rapporto classico tra professionisti: incarichi singoli, subforniture o un'area in outsourcing. Accordo quadro, fattura, tempi e responsabilità chiari.
È la forma giusta per qualsiasi collaborazione ricorrente.
Per un lavoro puntuale e circoscritto, nelle forme di lavoro autonomo occasionale previste dalla legge. Resta un incarico definito: nessun orario, nessuna continuità promessa.
L'inquadramento corretto lo verifichiamo insieme, prima di partire.
Il patto
Alpacode opera in regime forfettario e non ha personale dipendente: ogni collaborazione è lavoro autonomo, nelle forme previste dalla legge. Regole chiare, uguali per tutti, così si lavora tranquilli.
Domande
No: Alpacode non ha posizioni da dipendente aperte e non pubblica annunci di lavoro. Quello che offriamo sono collaborazioni tra professionisti autonomi, quando un progetto le richiede.
Non è necessario: non facendo selezioni, il curriculum ci dice poco. Se hai un'attività tua, ci aiuta molto di più un portfolio con due righe su come immagini la collaborazione.
Al momento no: non attiviamo stage, tirocini o percorsi di inserimento.
Per collaborazioni ricorrenti sì: è la forma giusta tra professionisti. Per un incarico singolo e circoscritto la legge prevede anche la prestazione occasionale. In ogni caso, l'inquadramento lo verifichiamo insieme prima di partire.
Leggiamo ogni proposta con attenzione e ti scriviamo quando c'è un progetto in cui ha senso lavorare insieme. Può volerci un po': se non ti sentiamo subito, non è un no — è solo che quel progetto non è ancora arrivato.
Si concorda per iscritto prima di iniziare, insieme a oggetto e scadenza. A consegna accettata il pagamento è puntuale, con ricevuta o fattura secondo il tuo inquadramento.
Proposta
Raccontaci chi sei, cosa fai e come immagini di lavorare con noi. Bastano poche righe e un link ai tuoi lavori: quando arriva il progetto giusto, ti scriviamo noi.